Salvia  Fritta

La salvia fritta è probabilmente il più semplice antipasto che si possa preparare per aprire un pranzo o una cena toscana di inizio estate. Solitamente le foglie di salvia vengono fritte insieme a altri regali della campagna, come i fiori di zucca. Guarda in dispensa: hai la farina? una bottiglia di birra, anche già aperta? Sicuramente hai un po’ d’acqua, sale e pepe nero. Ora ti serve solo qualche foglia di salvia , di quelle belle grosse e carnose. Sei a posto. Prepara una pastella densa quel tanto che basta a coprire le foglie di salvia senza scivolare via e friggile fino a che non gonfiano e diventano dorate e croccanti. Servile caldissime con un po’ di sale croccante e una bottiglia di vino freddo, o una birra gelata.

Ingredienti

4 cucchiai colmi di farina

1 pizzico di sale

1 pizzico di pepe nero macinato

50 ml di birra chiara

100 ml di acqua

30 foglie di salvia

Olio extravergine di oliva

Istruzioni

Preparate la pastella mescolando in una ciotola la farina con il sale e il pepe, l'acqua e poi la birra. Aggiungete i liquidi poco per volta in modo che non si creino grumi. Lasciate riposare la pastella in frigo per mezz'ora.

Lavate le foglie di salvia e asciugatele delicatamente, lasciando il gambo.

Scaldate due dita di olio di oliva in una padella ampia, passate la salvia nella pastella e scolatela leggermente. Quando l'olio è ben caldo adagiate la salvia ben distanziata nella padella e friggetela per pochissimo tempo per lato, finché non sarà croccante e dorata. È meglio cuocere le foglie si salvia in due volte, in modo che non si appiccichino tra loro.

Scolate la salvia dall'olio, appoggiala su un piatto con qualche foglio di carta da cucina per assorbire l'olio in eccesso e condiscila con un po' di sale croccante.

Patate Fritte

Patate preferibilmente a pasta gialla 800 g

 

Sale fino q.b.

Olio di semi di arachide per friggere 700 g

Iniziate la preparazione delle patate fritte pelando le patate (potete usare delle patate a pasta gialla o quelle che preferite evitando possibilmente quelle rosse che avendo poca umidità all'interno sono poco indicate), poi occupatevi di tagliarle: prima a fette spesse circa 1 cm ,poi a forma di grosso fiammifero con spessore di circa 1 cm.

Ponete l'olio a scaldare in un tegame e quando avrà raggiunto la temperatura di 170° (potete utilizzare un termometro da cucina per misurare la temperatura esatta), immergete poche patate per volta. Attendete circa 5 minuti e quando risulteranno ben dorate utilizzando una schiumarola scolatele dall'olio

 

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