Strangozzi ai funghi

Ingredienti

150 g di Strangozzi, 130 g di funghi, aglio intero, 1 cucchiaino di olio extra vergine, latte, scamorza,

Procedimento

Mettiamo l’acqua per la pasta: tempo di cottura degli strangozzi 15-20 minuti, da scolare al dente.In una padella soffriggere un cucchiaino di olio e l’aglio in camicia che poi leveremoAggiungiamo i funghi e saliamo appena. Facciamoli cuocere con l’acqua di cottura.Non appena quest’ultima bollirà saliamo e buttiamo la pasta.Un attimo prima di scolare la pasta aggiungiamo del latte ai funghi, così si forma una cremina legante.La pasta scolata va ripassata nella padella dove abbiamo cotto i funghi per un paio di minuti.Spento il fuoco aggiungete scamorza grattugiata o altro formaggio a piacere.

Pianello

 

Pianello è una frazione di 668 abitanti del comune di Perugia (PG).

Il paese si estende, in area pianeggiante a 229 m s.l.m., lungo il fiume Chiascio, a circa 20 km ad E di Perugia ed al confine con il territorio del comune di Valfabbrica. Secondo i dati del censimento Istat 2001, è abitato da 668 residenti

Storia

La storia del paese inizia sulle colline che sovrastano la pianura del Chiascio, dove sorse l'antica città umbro-etrusca di Arna (V secolo a.C.). Essa si estendeva nei territori che oggi sono Civitella d'Arna, Lidarno, Sant'Egidio, Pilonico Paterno e proprio Pianello. Il nome originale era Castrum Arnae, Castel d'Arno, essendo la parola arno un termine d'origine etrusca che designa il fiume. Probabilmente, il castello venne costruito per la prima volta intorno al 40 a.C., in seguito all'assedio di Perugia da parte di Augusto. Molti perugini, infatti, sfuggirono dalle mura urbiche e si stabilirono in questa zona.Indipendentemente da questo, comunque, si ha notizia di una certa Massa de Arne nel 995, un territorio che comprendeva parecchi dei luoghi prima citati e che faceva parte del Patrimonio papale di S. Pietro.Nel 1059 papa Nicola II diede facoltà ai monaci benedettini di S. Pietro di Perugia di riscuotere le decime dal castello; in questo periodo gli abitanti costruirono in pianura la pieve di S. Valentino (poi S. Biagio). Nel 1186 l'imperatore Enrico VI dona Castel d'Arno a Perugia, disgregando l'antica Massa.Nel XIII secolo questi luoghi furono per breve tempo contesi tra Perugia ed Assisi; nel XIV secolo vennero fondati due piccoli villaggi a valle, Villa Caimani e Villa Pianelli, il secondo dei quali è diventato l'attuale centro di Pianello. Sorto vicino alla pieve di S. Valentino, divenne ben presto popolato ed importante per via della sua dislocazione lungo la via salara che congiungeva Perugia a Gualdo Tadino. Verso la fine del secolo, divenne luogo di scontro tra i personaggi esiliati da Perugia e le truppe perugine stesse, che cercavano di riconquistarlo; il castello cadde nel 1382 e fu in seguito oggetto di pesanti lavori di ricostruzione.Nel XV secolo il castello andò progressivamente spopolandosi a favore della zona pianeggiante di Villa Pianelli; nel 1452 vennero emanate delle leggi che favorivano la riabitazione dei locali del castello, grazie all'esenzione di tasse e decime ed al fatto che Pianello era spesso soggetto alle devastazioni delle soldataglie che transitavano per quella strada; si sa che nel 1461 vi si fermò a riposare a Pianello papa Pio II, febbricitante, mentre si recava ad Ancona con il suo seguito ed una scorta armata. Nel 1486 il reggente di Assisi, Conte di Sterpeto, assaltò e depredò Pianello come ritorsione contro l'attacco subito dalle truppe perugine.

Il XVI secolo è ancora caratterizzato dagli assalti di eserciti confinanti, come quello del vicino Ducato di Urbino. Nel 1578 i Cavalieri di Malta si impossessarono abusivamente della chiesa del castello; ad essi venne comunque riconfermata da papa Gregorio XIII nel 1580.A cavallo tra il XVI ed il XVII secolo, il castello divenne covo di banditi e briganti, capeggiati da Francesco Alfani.Nel 1708 venne costruito un forno vicino al mulino, lungo il fosso del Boscheriolo; fino al 1748, il bandito Girolamo Alfani batté moneta nel castello.

Nel 1875 venne costruita la chiesa di S. Biagio, a Pianello.

 

Economia e manifestazioni

Trovandosi sulla strada statale 318 che porta da Perugia a Gualdo Tadino, ha lungamente beneficiato, ed al contempo sofferto, della notevole mole di traffico veicolare che ha attraversato il paese. Dal 28 luglio 2016, giorno dell'inaugurazione del tratto Pianello-Valfabbrica della superstrada Perugia-Ancona, la località è servita da uno svincolo da e verso il capoluogo regionale, che ha sensibilmente ridotto il transito di vetture ed autotreni.A partire dal 1980, ogni anno ad agosto vi si tiene la Sagra del Fungo. Ad aprile-maggio si tiene la Sagra del Prosciutto.Dal 2002 a Pianello si organizza la gara nazionale in mountain bike denominata Medio Fondo del Chiascio, inserita nei circuiti Umbria Challenge e Centro Italia Bike Tour.

 

Monumenti e luoghi d'interesse

 

La chiesa di S. Biagio, a Pianello.

Chiesa di San Biagio, nata dapprima come San Valentino ed originariamente dislocata nella piazza principale, piazza Piediluco.

Un altro luogo di interesse della piccola frazione perugina è Casa Cicchi. Casa Cicchi ha dato i natali a Cicchi Alessandro, giovane esponente del partito comunista italiano. Insieme al suo amico romano, Manzi Sergio, ha riempito Casa Cicchi di prostitute e droga, trasformandolo così in un ritrovo dove i pianellesi vanno a spendere i loro soldi.

 

 

 

© 2019 Pro Loco San Sisto | Contattaci
Privacy Policy